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Archive for 18 febbraio 2010

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Domenica 21 febbraio ore 16.00

Festa in maschera per bambini zeppole, maschere, musica e giochi.

Il Centro Comunale Area 3 organizza: Domenica 21 febbraio 2010 ore 16,00 La PENTOLACCIA Festa in maschera per bambini zeppole, maschere, musica e giochi.

E’ gradita la prenotazione – quota di compartecipazione 3 euro

Info:

Centro Comunale Area 3

Via Carpaccio 14/16 – Mulinu Becciu – 09121 – Cagliari

tel/fax 070 542979  –  arcoes@tiscali.it

http://www.arcoes.it/pagina/pagina.htm

Come arrivare:

Il Centro Area 3 si trova in via Carpaccio, 100 mt dall’incrocio con via Dessì Deliperi, a fianco alla Circoscrizione. I mezzi del CTM che conducono in via Dessì Deliperi o via Peretti sono:  Linea   1 – Linea 19 – Linea 20 – QS
In auto per chi arriva da via Peretti (ospedale Brotzu): dopo l’ospedale si supera il primo quindi il secondo semaforo e si percorre il viale alberato sino al primo incrocio. Si svolta a sinistra (via Dessì Deliperi), quindi a destra in via Carpacci. In auto per chi arriva da via Piero della Francesca (proseguimento di via Cornalias): Arrivati alla prima rotatoria prendere la strada a sinistra, quindi la prima a destra (via Dessì Deliperi). Svoltare a sinistra in via Carpaccio.

K.S.

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Venerdì 26 Febbraio, Congresso “La fiera del futuro”

Sabato 27 Febbraio, dalle 10 alle 18 mostra visitabile degli elaborati presentati al concorso di idee per la nuova fiera

  • Come sarà la fiera della Sardegna nel prossimo futuro?

Alla domanda risponderanno i dirigenti della Fiera, autorità politiche e tecnici nel corso di un convegno in programma venerdì 25 febbraio al Palazzo dei Congressi della Fiera. Ma soprattutto gli architetti Eeduard Mijic di Rimini, Aldo Vanini di Cagliari e Franco Bernardini di Roma, primi tre classificati del concorso di idee bandito dalla Fiera per il futuro della rassegna merceologica internazionale di viale Diaz. “Un convegno – ha anticipato il presidente Giani Biggio – dal titolo molto esplicito (facciamo il futuro della nostra fiera) per mettere a confronto esperienze, progetti e opportunità della più importante rassegna fieristica della nostra isola e presentare, in una mostra, i tre progetti vincitori. Cioè di come sarà la fiera dell’immediato futuro, un futuro sul quale i dirigenti della fiera aprono un ampio dibattito con tecnici, politici ed esperti anche di altre realtà fieristiche nazionali e anche con i sardi, ed in particolare i cagliaritani, su come sarà la fiera dei prossimi anni.”

Insomma una nuova fiera per la città e la Sardegna che sono cambiate e meritano quindi che anche la Fiera cambi per essere ancora, dopo sessant’anni, la vetrina sempre aggiornata ed accogliente di tutta la Sardegna. Vetrina delle nuove opportunità che il mondo può offrire alla Sardegna nell’era della globalizzazione, ma con un occhio di riguardo alle produzioni tradizionali che a buon diritto vogliono inserirsi nei mercati internazionali con le proprie peculiarità.

La giornata di venerdì 26 in programma nel Palazzo dei Congressi, sarà aperta dai saluti del presidente della Fiera Gianni Biggio, del presidente della Camera di Commercio Giancarlo Deidda, del sindaco Emilio Floris e del presidente della Provincia Graziano Milia, quindi seguirà l’illustrazione dei tre progetti primi classificati e da una tavola rotonda su un tema che lega l’ammodernamento della Fiera della Sardegna allo sviluppo di una Città, di una Provincia, di una Regione al centro del Mediterraneo. Tavola rotonda coordinata da Renato Sangiuliano, vicedirettore del Tg1, con Giancarlo Carnelli Project Manager Banca Infrastrutture Innovazione Sviluppo, l’architetto Gianni Campus, assessore all’Urbanistica del Comune di Cagliari e l’architetto Cesare Casati, direttore della rivista “L’Arca”, docente presso della facoltà di architettura dell’Università La Sapienza di Roma, Lorenzo Cagnoni, presidente dalla Fiera di Rimini, Raffaele Cercola, presidente dell’Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, Paolo Fadda, presidente Autorità Portuale di Cagliari, Alberto Scanu, presidente della Confindustria di Cagliari e Antonio Tilocca presidente della Sfirs. Insomma tutti gli enti interessati ad avere nella Fiera uno strumento sempre nuovo per lo sviluppo della Sardegna.

Alla tavola rotonda faranno seguito gli interventi di Tore Cherchi, presidente Anci Sardegna, de deputato Paolo Fadda della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, di Massimo Fantola docente della Facoltà di Ingegneria di Cagliari, del senatore Piergiorgio Massidda e dell’ingegnere Maria Lucia Bayre, assessore regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.

La giornata sarà chiusa dalle conclusioni di Adolfo Urso vice ministro dello Sviluppo Economico e del presidente della Regione Ugo Cappellacci.

  • Nella hall del Palazzo dei Congressi sarà allestita la mostra degli elaborati presentati al concorso di idee per la nuova fiera, che potrà essere visitata dal pubblico anche nella giornata di sabato 27 dalle ore 10 alle ore 18.

Programma del Convegno

Dove:

Palazzo dei Congressi della Fiera, Viale Armando Diaz,  Cagliari

Info:

Fiera Campionaria, Viale Armando Diaz 221, Tel. 07034961

info@fieradellasardegna.it

www.fieradellasardegna.it

K.S.

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Storia del confine orientale italiano sabato 20 febbraio alle 18 presso il Centro di Iniziative Sociali (C.I.S.), P.zza del Carmine 4 a Cagliari.

Sabato 20 febbraio, alle 18.00, si terrà il convegno dal titolo “La questione orientale tra storia e memoria. Le voci e i volti dell’esodo”. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Caravella e patrocinata dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Provincia e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, si terrà a Cagliari presso il Centro di Iniziative Sociali (C.I.S.) di piazza del Carmine n. 4.

Il progetto che si intende attuare prende in esame un problema molto discusso della recente storia italiana ed europea: la storia del confine orientale italiano, in particolare la questione delle foibe e degli infoibati nella Venezia Giulia, e le ondate di violenza che portarono all’esodo dei fiumani e giuliano-dalmati.

Forte della grande partecipazione, soprattutto giovanile, ottenuta in un primo convegno svolto il 10 febbraio nell’Aula Magna dell’Istituto tecnico industriale G. Marconi, l’associazione intende, attraverso la testimonianza di un esule istriana e di studiosi ed esperti dell’argomento, esaminare le due ondate di violenza: la prima del settembre-ottobre 1943, che andò a colpire maggiormente le aree rurali in Istria, e la seconda del maggio-giugno 1945, quando furono le città, Gorizia ed in particolare Trieste e il suo circondario, a subire le deportazioni, le uccisioni e gli infoibamenti.

Il frutto di questo progetto andrà a confluire in una pubblicazione, la quale sarà distribuita gratuitamente su tutto il territorio regionale ed interessando, soprattutto, le scuole dell’obbligo.

Sulla medesima tematica è previsto, il 26 ed il 27 febbraio, un cineforum.

Programma:

Introduzione lavori e moderazione: Andrea Curreli

Le violenze del 1943-45, l’esodo da Fiume, Zara e Pola. L’arrivo degli esuli in Sardegna. Margherita Sulas

L’istituzione del Giorno del Ricordo e la nascita del Comitato 10 febbraio.

Stefano Cariello

Le voci e i volti dell’esodo: Da Pola a Cagliari. Nerina Milia – Esule Istriana

Riproduzione del docu-fiction: Ritorno a casa (50 min)

S.M.

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vietatonontoccare

Sarà inaugurata sabato 27 Febbraio la mostra “Vietato non toccare” che si terrà a Cagliari presso la sala Esposizione della Cittadella dei Musei, in Piazza Arsenale. Partecipano all’iniziativa Il Comune e la Provincia di Cagliari, la Regione Sardegna, la Fondazione Andrea Parodi e Lau (Laboratorio accessibilità museale). L’obiettivo del progetto, curato dagli uffici Disabilità degli Atenei di Cagliari e Siena, è quello di proporre un itinerario museale tattile e olfattivo finalizzato all’abbattimento di qualsiasi tipo di barriera, sia essa architettonica, sensoriale o emotiva.

Un percorso multisensoriale che rompe con la tradizionale concezione dell’arte, intesa come privilegio per pochi individui, e promuove invece una nuova cultura dell’arte accessibile a tutti. “Vietato non toccare” è, dunque, l’occasione per ripensare alla progettazione degli ambienti dedicati alla cultura e all’arte in un modo fortemente innovativo, che non si rivolga ad un utente specifico ma all’uomo nella sua universalità. Il tema della mostra è quello dell’archeologia preistorica: diversi gli ambienti ricreati, all’interno dei quali i partecipanti potranno esplorare senza l’ausilio della vista ma solo con gli altri sensi i reperti materiali, fedelmente riprodotti. I visitatori verranno, infatti, bendati all’entrata della mostra e saranno guidati in questo percorso al buio soltanto dalle sensazioni del tatto, dell’udito e dell’olfatto.

La mostra sarà visitabile sino al 28 Marzo, dal martedì alla domenica.

Orario: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

Per ulteriori informazioni sull’evento potranno essere contattati dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 i numeri: 070/ 6757810 oppure 070/6756221 o 070/6756222;  tramite mail: leg17scf@unica.it e ufficio.cas@amm.unica.it.

S.M.

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Giulio Scarpati

Ultime date per la tournée dello spettacolo Troppo buono di Marco Presta e Nora Venturini, con Giulio Scarpati accompagnato in scena da Bob Messini.

Il 19 febbraio (in replica il 20 febbraio) Troppo buono sarà al Teatro Centrale di Carbonia

Abbonamenti Turno A – 6 spettacoli primi posti intero €65 – ridotto € 55-secondi posti/galleria: int. €55 – rid €45;

Turno B – 7 spettacoli intero € 75 – ridotto € 65 secondi posti/galleria: int. €65 – rid €55. Biglietti primi posti intero €15 – ridotto €13 secondi posti/galleria: int. €13 – rid €11 palchetti €5

Sabato 20 febbraio alle ore 11.30 presso il Teatro Centrale di Carbonia Giulio Scarpati incontrerà il pubblico.

La tournée si chiuderà 21 febbraio al Teatro Comunale di San Gavino

Abbonamenti: 8 spettacoli: primi posti: intero €80 – ridotto €70 secondi posti: intero €70 – ridotto €60; biglietti primi posti: intero €12 – ridotto €10 secondi posti: intero €10 – ridotto €8; gruppi di 10 persone (anziani e studenti) €5)

LO SPETTACOLO

Racconti, aneddoti, confessioni e riflessioni. Con incursioni poetiche e musicali negli autori che, per affinità, si intrecciano con le esperienze “confessate” e anche con il nostro presente.

Uno spettacolo di musica e parole per parlare dell’attualità, ma anche del passato prossimo, prendendo in giro i nostri difetti, debolezze, meschinità.

Giulio Scarpati si racconta e ci racconta, con leggerezza e ironia, in un gioco che parte dal concetto di bontà, segno distintivo di un modo d’essere, ma anche etichetta e condanna a cui si è legati a vita, in un ribaltamento tragico in cui la bontà da valore si trasforma in “ marchio d’infamia”.

Attraverso i diversi registri dell’ironia, della poesia e della passione, il discorso parlato si intreccia con la musica, con le canzoni più amate, duetti e scherzi musicali, brani poetici e racconti, da Gozzano a Jovanotti, da Gaber a Dostojeskij…

In scena, con Giulio Scarpati, Bob Messini, attore-musicista che, oltre ad accompagnarlo al pianoforte, duetta con lui, spalla spiritosa, complice,e vittima degli eccessi di bontà…

Sullo sfondo un grande schermo avvolge il protagonista con giochi di luce, ma soprattutto arricchisce gli interventi musicali con video creati apposta per i brani, alcuni ironici, altri toccanti e commoventi, rendendo lo spettacolo emotivamente coinvolgente anche dal punto di vista visivo…

INFORMAZIONI:

Tel. 328 1719747 – 0781 671228

www.cedacsardegna.it

S.M.

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