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Posts Tagged ‘6 novembre’

mamoiada

Autunno in Barbagia presenta: “Sas Tappas in Mamujada”

Programma:

VENERDI 6 NOVEMBRE 2009
-ore 17.00 – INAUGURAZIONE MANIFESTAZIONE. Sa Pratza Manna:   Presentazione e degustazione di tutti i prodotti tipici presenti nelle Tappas. (in caso di pioggia l’inaugurazione si farà al Museo delle Maschere)
– “Tappas Mediterranee: Mamoiada incontra i sapori di Grecia e Palestina
– Mostra itinerante di Giovanni Canu “Dalle origini all’origine”
– Apertura delle mostre e dell’itinerario eno-gastronomico e dell’artigianato
– Esposizione e dimostrazione dei maestri artigiani delle maschere
– Apertura delle chiese all’interno del centro abitato
-Chiesa N.S. Loreto: gigantografie Via Crucis del Santuario di S.S. Cosma e Damiano in ceramica spagnola del 1600
-Chiesa S. Giuseppe: Via Crucis in ceramica campana del 1700

SABATO 7 E DOMENICA 8 NOVEMBRE 2009
ore 10.00 – Apertura delle mostre e dell’itinerario eno-gastronomico e dell’artigianato
– Esposizione e dimostrazione dei maestri artigiani delle maschere
ore 11.00 – ARCHEOTOUR, passeggiata e visita ai siti archeologici di Mamoiada (solo su prenotazione)
-Chiesa N.S. Loreto: gigantografie Via Crucis del Santuario di S.S. Cosma e Damiano in ceramica spagnola del 1600
-Chiesa S. Giuseppe: Via Crucis in ceramica campana del 1700

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2009
-ore 16.00 – Vestizione dei Mamuthones e Issohadores ed esibizione per il centro storico del Paese. Associazione turistica Pro Loco e Ass cult. Atzeni Beccoi – Esibizione itinerante deI Tenores di Mamoiada “Su Hussertu”

Eventi e Mostre
Quest’anno all’interno del circuito saranno presenti un centinaio di punti tra Tappas, esposizioni artigianali e mostre, individuabili nella cartina che si troverà all’ingresso del paese.
– Dimostrazione e degustazione dei 50 piatti tipici presenti quest’anno nella manifestazione.
  venerdì 6 ore 17
.- Museo delle Maschere Mediterranee, orario continuato dalle ore 9,00 alle 19,00 – piazza Europa 15:
– Visita e degustazione delle Cantine di Mamoiada.
-“Dalle origini all’origine”, Mostra di Giovanni Canu all’interno del centro abitato
– Reportage fotografico sul patrimonio archeologico di Mamoiada. A cura de S’Istentu
– Tappa Greca. La Moussakà e Dolamdes. A cura di Stavroula Panaursopoulou, Via Lamarmora
– Tappa Palestinese. Il Kebab a cura di Nadir, Via Sardegna
– Sede Ass. Atzeni Beccoi: visita ed esposizione vestiario Mamuthones e Issohadores. Via Mannu

Merendande in sos pizzinnos: I bambini di Mamoiada preparano la merenda tradizionale. CLASSI IV e V   elementare, Via Lamarmora

– Sport a Mamoiada dal dopoguerra ad oggi, Folgore Polisportiva, Vico Lolloveddu
– Mostra di pittura e oggettistica. A cura di Cosimo Gungui, Via Vitt.Emanuele 31
– Mostra de Lesorjas. A cura di Luigi Busia Piazza N.S. Loreto (C/o ex Caserma)
– Miniaturas. A cura di Salvatore Bindinelli,Via Vitt.Emanuele 31
– Mostra di quadri. A cura di Anna Sale,Via Tola
– Esposizione di lavori in Ferro di Giovanni Paddeu. Museo delle Maschere Mediterranee
– Mascherai della Sardegna:I legni e la lavorazione
– La lavorazione e colorazione della lana: Maurizio Savoldo. Vico Lolloveddu
-  “Su Gattò”: lavorazione e ingredienti a cura di Luciana Balia,Via Galileo
-  Fasi di lavorazione del pane tradizionale a cura di M.A. Manca,via Asiago n.2
– Dimostrazione della lavorazione del formaggio presso Sa Tappa de su pastore (ore 11– 15– 17)    via Sardegna
– Stand informativo e vendita gadget associazione RING 14. Piazza Chiesa N.S. Loreto
– Pesca di beneficenza. A cura delle suore di Mamoiada. Sacrestia Chiesa N.S. Loreto
– Amnesty International. Casa Mele via Montegrappa.
– Concerto musica sarda di Luciano Pigliaru, Domenica 8 Ore 21 sede dell’ass. Atzeni Beccoi
– Mostra dei minerali della Sardegna. A cura del gruppo mineralogico Algherese. Via Lamarmora

Info e Prenotazioni
Comune di Mamoiada
Museo delle Maschere Mediterranee, tel. 0784 569018 – http://www.museodellemaschere.it
Associazione Turistica Pro Loco, tel. 0784 569032-3806899969 – www.mamuthonesmamoiada.it

S.M.

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Cagliari, 5 novembre Teatro Nanni Loy

Sassari, 6 novembre Teatro Vittorio Manchia

Lanusei, 13 novembre Teatro Tonio Dei

Theandric Teatro presenta

Giovanna D’Arco anche lei sceglierebbe la nonviolenza come strumento di lotta

Il rifiuto della guerra e la scelta dell’azione non violenta per costruire la pace.

C’è qualcosa di più incisivo della denuncia contro conflitti armati come strumenti per dirimere le controversie, tra testi e l’azione scenica di “Giovanna D’Arco, anche lei oggi sceglierebbe la nonviolenza come strumento di lotta” risuonano l’ispirazione e l’incoraggiamento ad agire in prima persona perchè anche il singolo può contribuire a costruire un mondo pacifico.

Lo spettacolo organizzato dall’Associazione Culturale Theandric – fondata nel 2001 dall’incontro tra l’attore e regista Gary Brackett del Living Theatre e Maria Virginia Siriu – chiude la serie delle iniziative promosse per l’occasione del passaggio nel capoluogo isolano, della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, avviata lo scorso 2 ottobre in Nuova Zelanda e che terminerà il 2 gennaio 2010 in Argentina.

Scritto, diretto e interpretato da Maria Virginia Siriu su testi Gandhi, Hannah Arendt, Paul Claudel, Jeanne D’Arc au Bucher, la pièce è una profonda riflessione su alcune problematiche globali come la pressante necessità di affrontare i conflitti che in più parti del pianeta rischiano di innescare irrimediabili reazioni a catena, con strumenti alternativi alla violenza.

Ma le controversie in cui si trova a vivere “Giovanna” riguardano anche il suo vissuto quotidiano, nella scuola, in famiglia e nella società dove la componente aggressiva può sempre fare la sua comparsa, ecco che allora in lei prende sempre più corpo sostenuta da una fede incrollabile, un senso di responsabilità e l’inutilità della violenza agire. La sua è una lenta ma indistruttibile conversione che la porta a proseguire le sue battaglie senza arrendersi alla violenza.

Nella trasposizione teatrale, Giovanna è presentata come il paradigma della personalità nonviolenta, appare quasi sospesa in una dimensione tra i ricordi del suo passato e l’incombente necessità di affrontare una lotta nel presente. Un’attualità nella quale Giovanna potrebbe essere coinvolta, ma, in lei è maturato il convincimento dell’inutilità dell’uso della forza per dirimere le controversie. Come molti suoi coetanei, è chiamata a partecipare ad un gioco che non conosce, ma nonostante tutto non vuole arrendersi e se la violenza è inutilizzabile, lei e i suoi compagni seguiranno una via pacifica per proseguire la lotta.

La vicenda umana e spirituale di Giovanna D’Arco viene ripercorsa, e lei si trova a rivivere i momenti salienti della sua breve vita: il dialogo con le voci, le battaglie, l’incoronazione e il tradimento di Carlo, la prigionia e il processo.

Parallelamente, seguendo un filo analogico, situazioni simili sono ambientate nel mondo contemporaneo e rivissute attraverso i suoi occhi, e i molteplici aspetti della sua vita si incarnano di volta in volta nei visi degli interpreti. Viene qua sfatato il luogo comune del nonviolento come persona pacifica e passiva mentre al contrario si fanno notare le doti di attivismo, coraggio e responsabilità individuale che possono caratterizzare quanti hanno fatto propria la scelta nonviolenta.

Nello spazio angusto di una cella della prigione, nella dimensione mistica della preghiera, Giovanna incontra le figure carismatiche del pacifismo internazionale, Gandhi e Martin Luther King, con cui condivide la stessa esperienza di vita.

Sul palcoscenico Daniela Collu, Maria Virginia Siriu, Massimo Zordan, le coreografie sono di Owen Perez Cesar, costumi di Valentina Chirico, allestimenti scenografici di Giorgio Puddu e Antonello Puddu, musiche composte da A.Honneger, Lazaro Ros, Kamkars.

 


Per informazioni:

Associazione culturale Theandric

Via Goretti, 2 Cagliari –Pirri

Segreteria: h. 16-19

Lunedì, mercoledì, venerdì

Tel. +39 070 9533059,

cell. +39 3883679790

e mail: organiz.thendric@yahoo.it

web: www.theandric.org

Ufficio stampa:

Antonio Rombi

cell. +39 3924650631

e mail: antorombi@tiscali.it

e mail: antoniorombi@libero.it

K.S.

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Venerdì 6 e sabato 7 novembre

si terranno al Caffè Savoia 2 incontri letterari dal titolo “TUMULTO REALE per una poesia irrimediabile”.

Venerdì 6 novembre, Il primo incontro vedrà protagonisti i poeti e scrittori Carmine Mangone, con la presentazione del suo ultimo libro MAI TROPPO TARDI PER LE FRAGOLE (orecchio di van gogh edizioni 2009) e Roberto Belli col suo ultimo libro NON FINIRA’ MAI (pesanervipress 2009). Una present/Azione che vedrà anche momenti di live performance e suono elettronico.

In tutte le cose bisogna cominciare dalla fine. Da cui, ogni volta, un nuovo inizio della giusta azione. Quando una civiltà si regge tra le rovine, bisogna che le sue idee dichiarino fallimento. Non si trasloca in una casa col tetto crollato. Il fine può sembrare irraggiungibile, ma il nichilismo e la mancanza di morale non c’entrano – è l’indolenza ad essere in causa. I mezzi adeguati, accantonati per pigrizia mentale, vanno sempre assolti; il loro valore è legato ai difetti di un mondo dove si muore da tempo, evidentemente, per mancanza di lucidità.

La dinamica dei conflitti che crea la poesia di Carmine Mangone e Roberto Belli (già membri attivi dell’unione furente di poesia e suono elettronico Persona Non Governabile), si pone come modalità dell’essere nel mondo in un orizzonte lacerato tra desiderio e guerra permanente: un rifarsi da capo e constatare che il soddisfacimento del desiderio torna ad essere l’unico progetto sostenibile. Il dispiegarsi di questi nuovi fattori è riconducibile ad una nuova percezione delle proprie direzioni: laddove vengono proposti valori, ideologie, appartenenza alla tradizione, gli autori e il loro progetto PNG, oppongono il carattere di unione di unici stirneriani come impronta di reale presenza nel mondo.

Sabato 7 novembre, Il secondo incontro è previsto sempre al Caffè Savoia: Stefano Giaccone presenterà il suo ultimo romanzo LA VENA D’ORO (visualgrafica edizioni, 2009).

La vena d’oro: Duccio Boschero ha 33 anni e non è felice. L’inquietudine, come direbbe Pessoa, può essere un peso intollerabile oppure una scelta di vita, tanto sgradevole quanto insostenibile. E Duccio parte, in treno. Verso un Portogallo dall’orizzonte oceanico, illimitato e che spera rigenerante. Quello che è iniziato come una fuga diventa un ritorno, il nostos di Odisseo, un necessario bringing it all back home. O come suggerisce un personaggio del romanzo: “ il solo viaggio che vale intraprendere è quello capace di riportarci a casa”.

Accompagnerà Stefano Giaccone in questo reading, il progetto di poesia e jazz BLUE BLUES PROJECT, noto trio cagliaritano che ha già incontrato i favori del pubblico in diverse occasioni. Il trio è composto da tre personalità piuttosto conosciute nell’ambito della musica e della poesia:

Alberto Lecca, Piero Di Rienzo  e Gigi Sanna

 

K.S.

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strumenti_musicali_d2

Riparte l’appuntamento con la musica classica contemporanea del Festival Spaziomusica, giunto alla XXVIII edizione. Il festival si svolgerà dal 30 ottobre 2009 fino al 24 gennaio 2010 e toccherà le città di Cagliari , Uta e Sestu.

La rassegna  è organizzata dall’associazione Spaziomusica con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Dipartimento dello Spettacolo), dell’Assessorato allo Spettacolo e alle Attività Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Cagliari e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari.

Programma

  • venerdì 6 novembre, ore 21, Cagliari, Basilica di San Saturnino

Modular Quartet

Marco Caredda, Francesco Ciminiello, Roberto Magoni, Roberto Pellegrini

Musiche di:

Steve Reich – Drumming. Part One

Louis Andriessen – Workers Union

Francesco Marceddu – Imagines Vocis

John Cage – Third Construction

  • giovedì 12 novembre, ore 21 , Cagliari, Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria

Spaziomusica Ensemble

Enrico Di Felice, Riccardo Leone, Roberto Pellegrini

Musiche di:

Giacinto Scelsi – Krishna e Radha

Fabrizio Casti – L’apparenza reale

Stefano Taglietti – Danza Oscura

Francesco Maggio – Frammenti di Kafka

Franco Oppo – Fasi II

  • venerdì 20 novembre, ore  19,Uta (CA), Centro Polivalente

Modular Quartet

Marco Caredda, Francesco Ciminiello, Roberto Magoni, Roberto Pellegrini

Musiche di:

Steve Reich – Drumming. Part One

Louis Andriessen – Workers Union

Francesco Marceddu – Imagines Vocis

John Cage – Third Construction

  • martedì 24 novembre, ore 19, Sestu (CA), Sala Consiliare

Enzo Favata – Alfonso Santimone

improvvisazioni su musiche di compositori sardi

in collaborazione con Jana Project

  • venerdì 18 dicembre, ore 21, Cagliari, Basilica di San Saturnino

Dark Project

Signorafranca a.o.

musiche e proiezioni estemporanee

  • domenica 24 gennaio 2010, ore 21, Cagliari, Chiesa di Sant’Eulalia

Polifonica Santa Cecilia,

Ensemble Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari

direttore: Gabriele Verdinelli

Musiche di:

Igor Stravinskij – Les Noces

Marcello Pusceddu – Genesis

In coproduzione con la Polifonica Santa Cecilia, Cooperativa Teatro e/o Musica, Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, Ente Concerti Marialisa de Carolis.

INGRESSO LIBERO

INFORMAZIONI

Associazione Spaziomusica

via Liguria, 60 – 09127 Cagliari

tel 070 400844 , 3385905818

spaziomusica@gmail.com

A.M.

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La rassegna “TRAVESSIAS” replica VENERDI’ 6 ALLE ORE 21,00 , SABATO 7 ALLE ORE 21,00  E DOMENICA 8 NOVEMBRE ALLE ORE 19,00 lo spettacolo della compagnia Riverrun “I sette vizi capitali rivisitati dagli omini” testo e regia di Roberta con Roberta Locci, Alessandro Pani, Maria Antonia Sedda, Monica Serra e Elisa Zedda

I 7 vizi capitali un tempo erano il terrore dei peccatori: commettendoli si finiva dritti all’inferno, ed era necessario un sincero pentimento e una dura espiazione per emendarsi da essi. Oggi invece, i peccati di gola e di lussuria sono considerati le ragioni stesse di una bella vita; l’avarizia, l’invidia e la superbia caratteristiche umane e l’ira e l’accidia degli eccessi emotivi.
Lo spettacolo è costruito in cinque quadri scenici presentati dagli omini, grotteschi personaggi che riflettono un’immagine deformata, ma veritiera, della nostra società.
Il risultato è uno spettacolo piacevole e divertente, che all’occhio attento dello spettatore svela la sua tragicità: l’azione comica nasconde verità imbarazzanti e l’atto drammatico racconta senza mezze misure ciò che forse non vorremmo sentire.

Durante l’intervallo verrà offerto un buffet al pubblico.

BIGLIETTO: 8 €

Il botteghino aprirà un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, le prenotazioni saranno valide sino ad un quarto d’ora prima dell’inizio dello stesso.

CONTATTI

Riverrun Teatro

via Giardini , Cagliari

tel e fax 070 4320; cell 329 3465439 – 329 3465440 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 14.00; il mercoledì dalle 17.00 alle 20.00)

info@riverrun.it

www.riverrun.it

Tullia Agati (070/43201  _  3293465439)

K.S /E.P.

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