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Posts Tagged ‘Alghero’

L’edizione 2010 del festival  Concordia Vocis, ha riunito nel suo cartellone otto ensemble provenienti da Spagna, Paraguay, Brasile, Filippine, Germania, Olanda e Italia dando vita, dal 28 agosto fino al prossimo 23 ottobre, a diciassette suggestivi concerti distribuiti tra le mura amiche di Basiliche, Santuari, Cattedrali e antiche ville patrizie di Cagliari, Tortolì, Sarroch e Alghero.

Programma prossimi eventi:

Cagliari, giovedì 14 ottobre – Basilica di Santa Croce
Coro Kolner Kantorei
Dirige Volker Hempfling

Tortolì, venerdì 15 ottobre – Cattedrale di Sant’Andrea
Coro Kolner Kantorei
Dirige Volker Hempfling

Alghero, sabato 16 ottobre – Cattedrale di Santa Maria
Coro Kolner Kantorei
Dirige Volker Hempfling
Coro Polifonico del C.U.M.
Dirige Onofrio Figliola

Cagliari, sabato 23 ottobre – Basilica di Santa Croce
Coro Polifonico del C.U.M.
Ensemble Vocale Epigramma ’98
Dirige Onofrio Figliola

Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.00

-DOVE e QUANDO:

Cagliari, giovedì 14 ottobre – Basilica di Santa Croce

Tortolì, venerdì 15 ottobre – Cattedrale di Sant’Andrea

Alghero, sabato 16 ottobre – Cattedrale di Santa Maria

-INFO E CONTATTI:

Prezzi:

Per i singoli appuntamenti, il biglietto costa: posto intero 6 euro, per gli studenti 1 euro.

Il C.U.M. per i sette concerti in programma a Cagliari, propone un abbonamento di 30 euro

C.U.M.

Via Università, 55

09124 Cagliari

Tel/fax: 070 72 86 44

Cell: 338 8773 004

Sitowww.concordiavocis.it

E-mail: info@concordiavocis.it

P.S./E.E./L.B.

 

 

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Tre giorni in tour con The Philipine Madrigal Singers

Riprende in Sardegna dopo una breve pausa di due settimane il XIX Festival Internazionale di Musica Vocale Concordia Vocis.
Chiusa la serie dei concerti con le formazioni di Spagna, Paraguay, Olanda e Brasile al loro esordio sui palcoscenici di Concordia Vocis, la kermesse dedicata al bel canto con l’organizzazione del C.U.M. (Centro Universitario Musicale di Cagliari) e il coordinamento del Presidente Claudio Serra, prosegue il suo viaggio nella musica vocale con la tournée di un grande ensemble: The Philippine Madrigal Singers.
Diretta dal Maestro Mark Anthony Carpio
in un itinerario di tre date da sud a nord dell’isola, la formazione – fondata dal professor Andrea Veneracion all’Università delle Filippine nel 1963 e ritenuta dalla critica specializzata tra le migliori al mondo – apre il breve ciclo d’imperdibili concerti domenica 3 ottobre alla Basilica di Santa Croce a Cagliari.
Replica in calendario il giorno successivo, lunedì 4 Ottobre alla Cattedrale di Sant’Andrea a Tortolì. Dopo le prime due date, il tour nell’isola in compagnia del Philippine Madrigal Singers, procede per l’ultima tappa in programma martedì 5 ottobre alla Cattedrale di Santa Maria ad Alghero.
Riconosciuti veri e propri ambasciatori della cultura filippina anche per le performance tenute alla presenza di capi di stato come il Papa Paolo VI, i Presidenti degli Stati Uniti Gerald Ford e Richard Nixon, il Re di Spagna Juan Carlos di Borbone, The Philippine Madrigal Singers per la capacità di eseguire con maestria i più disparati generi musicali e in particolare gli spartiti tipici del madrigale, ha conquistato elogi in tutto il mondo.

 

-DOVE :

  Basilica di Santa Croce – Via S.Croce

Quando:

  Il 3 ottobre a Cagliari

  il 4 ottobre a Tortoli

  il 5 ottobre a Alghero

Prezzi:

Per i singoli appuntamenti, prezzi: posto intero 6 euro, per gli studenti 1 euro.

Info e contatti:

C.U.M.

Via Università, 55

09124 Cagliari

Tel/fax: 070 72 86 44

Cell: 338 8773 004

Sito: www.concordiavocis.it

E-mail: info@concordiavocis.it

 

C.S

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22–23–24–28-29-30 MARZO 2010

XXX Circuito Teatrale Regionale Sardo

Teatro Stabile della Sardegna -Teatro de gli Incamminati-Teatro Carcano- Diablogues in collaborazione con Teatro Comunale di Imola, presentano: “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello diretto e interpretato da Enzo Vetrano e Stefano Randisi, luci Maurizio Viani, scene Marc’Antonio Brandolini e con Maria Cucinotti, Marika Pugliatti, Giovanni Moschella, Giuliano Brunazzi, Luigi Tabita, Ester Cucinotti, Antonio Lo Presti, Margherita Smedile, Eleonora Giua, Paolo Baietta.

  • Lunedì 22 marzo dal Teatro Civico di Alghero prende il via la tournèe de I giganti della montagna di Luigi Pirandello.
  • Martedì 23 marzo lo spettacolo sarà al Teatro Costantino di Macomer.
  • Da mercoledì 24 a domenica 28 marzo I giganti della montagna sarà al Teatro Massimo di Cagliari.
  • La tournèe si concluderà lunedì 29 marzo (in replica martedì 30 marzo) al Teatro Verdi di Sassari.

Durante la sua permanenza nella città di Cagliari la compagnia, introdotta dal giornalista de Il Manifesto Gianfranco Capitta, incontrerà il pubblico sabato 27 marzo alle ore 18.00 presso la libreria Sardegna Libri in Corso Vittorio Emanuele 192/b in Cagliari

ORARIO E PREZZO BIGLIETTI:

Teatro Civico, Alghero

ore 21.00

Biglietti platea intero €15– ridotto €13,

palco intero €13 – ridotto €10

loggione €7

Teatro Costantino, Macomer

ore 21.00

Biglietti Posto unico: intero €12– ridotto €9

Teatro Massimo, Cagliari

Mercoledì 24 marzo ore 21.00

Giovedì 25 marzo ore 17.00 (turno M) e ore 21.00

Venerdì 26 marzo ore 17.00 (turno S) e ore 21.00

Sabato 27 marzo ore 21.00

Domenica 28 marzo ore 19.00

Biglietti

primo settore intero € 27 – ridotto € 20

secondo settore intero € 22 – ridotto € 16

loggione intero € 15 – ridotto € 10

Turni M – S (ore 17)

Intero €15 – Ridotto €10

Per il Teatro Massimo è possibile acquistare i biglietti on-line sul sito http://www.vivaticket.it

Teatro Verdi, Sassari

ore 21.00

primi posti: intero €18 – ridotto €15;

secondi posti: intero €15 – ridotto €13;

loggione: €7

CONTATTI:

Francesca Falchi

Tel.: 333.2579020

Email: ffalchi@tiscali.it; auroratomica@alice.it

V.C.

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XIV edizione Monumenti Aperti 2010

LE IDENTITÀ  LOCALI, città  e paesi si raccontano

Appuntamenti in decentramento

dal 17 al 26 marzo – Carbonia, Sassari, Alghero, Oristano e Settimo San Pietro

Dopo i primi nove appuntamenti, che si sono svolti a Cagliari, il ciclo di conferenze Le identità locali – città e paesi si raccontano prosegue nel mese di marzo con altri nove  incontri nel resto dell’Isola: Carbonia, Sassari, Alghero, Oristano e Settimo San Pietro.

L’iniziativa, voluta dal Comitato Scientifico Regionale di Monumenti Aperti consiste in un ciclo di seminari che di fatto costituisce la prosecuzione e l’ampliamento dell’analoga e precedente rassegna La storia si racconta, spunti sulle identità di Cagliari, che si è svolta per tre anni consecutivi dal 2007 al 2009.

Il ciclo di seminari ha l’obiettivo di fornire ai docenti che prendono parte a Monumenti Aperti, così come agli appassionati di storia, una serie di informazioni esaustive e aggiornate da un punto di vista scientifico e metodologico, proposte in termini divulgativi, contenuti e approcci conoscitivi sull’arte, la storia e il paesaggio della città di Cagliari e della Sardegna attraverso i secoli.

Si inizia a Carbonia mercoledì 17 marzo nella Sala Conferenze della Biblioteca Comunale. A partire dalle ore 17.30 Carla Perra (Direttore scientifico del Museo Archeologico Villa Sulcis) terrà un intervento su Il paesaggio archeologico di Carbonia dalla preistoria all’ età romana. Il contenuto dell’intervento verterà sul cambiamento del paesaggio e degli insediamenti archeologici nel territorio di Carbonia durante le principali fasi storiche. A seguire, dalle 18.30, Giorgio Peghin (Dottore di ricerca Facoltà Architettura Università Cagliari) parlerà di Carbonia, città di fondazione, esponendo progetti e strategie per la riqualificazione urbana di Carbonia.

Il secondo appuntamento è giovedì 18 marzo a Sassari nella Sala Convegni Infermeria di San Pietro. Alle ore 16 Franco Campus (Dipartimento di Storia, Università degli Studi di Sassari) terrà un incontro dal titolo Itinerario alle radici della città di Sassari: i segni di pietra: la storia di Sassari, nella dimensione di centro urbano sviluppatosi nel corso del XIII secolo, è scritta sulle pietre della città: dai resti del circuito murario, con le sue torri, le sue porte, ai caratteristici pozzi, alle strade lastricate che segnano la viabilità dei quartieri, ognuno dei quali rappresentato dalle antiche chiese parrocchiali: S. Nicola, S. Caterina, S. Apollinare, S. Sisto e S. Donato. Fuori dalle mura, la chiesa più importante: S. Maria di Betlem. In un altro tempo, quello della dominazione aragonese, il castello, guardia ed emblema della Città Regia. Alle ore 17 sarà la volta di Alessandro Soddu (Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Sassari) il cui titolo dell’ incontro è Itinerario alle radici della città di Sassari: spazi e uomini: Sassari “si fa Comune” quando ancora è in piedi il Giudicato di Torres. Grazie a un consolidato rapporto con il mondo mercantile italiano, l’antica villa di Thathari si trasforma in una vera città, che diventa il punto di riferimento delle élites politiche, economiche e sociali del Logudoro. Il Palazzo un tempo del giudice (la cosiddetta curia regni) diventa il Palazzo del Comune, presso la chiesa di S. Caterina, che dominava dall’alto la Platha de Cotinas (l’attuale Corso V. Emanuele), dove si affacciavano le case dei notabili. Il luogo del mercato, la Carra Manna (attuale piazza Tola) era, allora come oggi, il cuore pulsante di una città destinata a crescere oltre le proprie mura.

Il terzo appuntamento è per mercoledì 24 marzo al Teatro Civico di Alghero. Alle ore 17.00 Marco Milanese (Facoltà di Architettura, Università degli Studi di Sassari) parlerà di Alghero: i segni della storia; l’ incontro verterà su una presentazione del contributo che oltre dieci anni di archeologia urbana della città catalana di Sardegna hanno portato alla conoscenza della sua storia. L’intervento si soffermerà sullo scavo in corso nell’area del San Michele, sul tema del futuro della storia di Alghero e sulla nuova dimensione del concetto di storia, a partire dalle tracce archeologiche, incentrata non solo sui monumenti e sugli oggetti ma anche sulla storia biologica della popolazione algherese. Alle ore 18.00 Giovanni Azzena (Facoltà di Architettura, Università degli Studi di Sassari) terrà un incontro dal titolo Alghero prima di Alghero: territorio e città. Si dice comunemente che una città vive “del” suo territorio o “nel” suo territorio, ma è forse più corretto ammettere che una città “è” il suo territorio o, ancora meglio, è un prodotto (anche) del suo territorio. Per capire una città e per forgiare gli strumenti scientifici e comunicativi adatti a trasmettere anche ad altri questa profonda comprensione, occorre misurare la forza del genius loci, certo, ma è indispensabile sapere del prima. Del perché e del come della sua nascita. Del contesto entro il quale si è sviluppata e che ha contribuito a sviluppare. Esattamente come un essere vivente, qual è.

Il quarto appuntamento è fissato per giovedì 25 marzo ad Oristano all’Auditorium Sant’ Antonio. Alle ore 16 Raimondo Zucca (Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Sassari) parlerà della Formazione urbana di Aristanis. Proseguirà alle ore 17 Salvatore Sebis (Curatore Museo di Cabras) con un itinerario tra Le ville medievali della campagna attorno ad Aristanis. Nel corso dei due incontri le tematiche trattate verteranno sulla formazione urbanistica di Aristanis che si compie in età giudicale a partire da una nuova struttura bizantina denominata Aristianis.

L’ultimo appuntamento è fissato per venerdì 26 marzo alle ore 16,00 all’Arca del tempo di Settimo San Pietro con la conferenza tenuta da Alfonso Stiglitz (Università di Cagliari) sulla necropoli punica di Tuvixeddu.

Maggiori informazioni:

Segreteria organizzativa Cagliari Monumenti Aperti info@monumentiaperti.com

Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto, via Santa Croce 18, Cagliari tel. 070 6402115

K.S.

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XIV edizione Monumenti Aperti 2010

 

Dopo i primi nove appuntamenti, che si sono svolti a Cagliari, il ciclo di conferenze Le identità locali – città e paesi si raccontano prosegue dal 9 al 26 marzo con altri nove incontri nel resto dell’Isola: Sassari, Carbonia, Alghero, Oristano e Settimo San Pietro.

L’iniziativa, voluta dal Comitato Scientifico Regionale di Monumenti Aperti consiste in un ciclo di seminari che di fatto costituisce la prosecuzione e l’ampliamento dell’analoga e precedente rassegna La storia si racconta, spunti sulle identità di Cagliari, che si è svolta per tre anni consecutivi dal 2007 al 2009.

Il ciclo di seminari ha l’obiettivo di fornire ai docenti che prendono parte a Monumenti Aperti, così come agli appassionati di storia, una serie di informazioni esaustive e aggiornate da un punto di vista scientifico e metodologico, proposte in termini divulgativi, contenuti e approcci conoscitivi sull’arte, la storia e il paesaggio della città di Cagliari e della Sardegna attraverso i secoli.

 

  • Si inizia martedì 9 marzo a Sassari nella Sala Convegni Infermeria di San Pietro. Alle ore 16 Franco Campus (Dipartimento di Storia, Università degli Studi di Sassari) terrà un incontro dal titolo Itinerario alle radici della città di Sassari: i segni di pietra: la storia di Sassari, nella dimensione di centro urbano sviluppatosi nel corso del XIII secolo, è scritta sulle pietre della città: dai resti del circuito murario, con le sue torri, le sue porte, ai caratteristici pozzi, alle strade lastricate che segnano la viabilità dei quartieri, ognuno dei quali rappresentato dalle antiche chiese parrocchiali: S. Nicola, S. Caterina, S. Apollinare, S. Sisto e S. Donato. Fuori dalle mura, la chiesa più importante: S. Maria di Betlem. In un altro tempo, quello della dominazione aragonese, il castello, guardia ed emblema della Città Regia.
  • Alle ore 17 sarà la volta di Alessandro Soddu (Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Sassari) il cui titolo dell’ incontro è Itinerario alle radici della città di Sassari: spazi e uomini: Sassari “si fa Comune” quando ancora è in piedi il Giudicato di Torres. Grazie a un consolidato rapporto con il mondo mercantile italiano, l’antica villa di Thathari si trasforma in una vera città, che diventa il punto di riferimento delle élites politiche, economiche e sociali del Logudoro. Il Palazzo un tempo del giudice (la cosiddetta curia regni) diventa il Palazzo del Comune, presso la chiesa di S. Caterina, che dominava dall’alto la Platha de Cotinas (l’attuale Corso V. Emanuele), dove si affacciavano le case dei notabili. Il luogo del mercato, la Carra Manna (attuale piazza Tola) era, allora come oggi, il cuore pulsante di una città destinata a crescere oltre le proprie mura.

 

  • Il secondo appuntamento è a Carbonia mercoledì 17 marzo nella Sala Conferenze della Biblioteca Comunale. A partire dalle ore 17.30 Carla Perra (Direttore scientifico del Museo Archeologico Villa Sulcis) terrà un intervento su Il paesaggio archeologico di Carbonia dalla preistoria all’ età romana. Il contenuto dell’intervento verterà sul cambiamento del paesaggio e degli insediamenti archeologici nel territorio di Carbonia durante le principali fasi storiche.
  • A seguire, dalle 18.30, Giorgio Peghin (Dottore di ricerca Facoltà Architettura Università Cagliari) parlerà di Carbonia, città di fondazione, esponendo progetti e strategie per la riqualificazione urbana di Carbonia.

 

  • Il terzo appuntamento è per mercoledì 24 marzo al Teatro Civico di Alghero. Alle ore 17.00 Marco Milanese (Facoltà di Architettura, Università degli Studi di Sassari) parlerà di Alghero: i segni della storia; l’ incontro verterà su una presentazione del contributo che oltre dieci anni di archeologia urbana della città catalana di Sardegna hanno portato alla conoscenza della sua storia. L’intervento si soffermerà  sullo scavo in corso nell’area del San Michele, sul tema del futuro della storia di Alghero e sulla nuova dimensione del concetto di storia, a partire dalle tracce archeologiche, incentrata non solo sui monumenti e sugli oggetti ma anche sulla storia biologica della popolazione algherese.
  • Alle ore 18.00 Giovanni Azzena (Facoltà di Architettura, Università degli Studi di Sassari) terrà un incontro dal titolo Alghero prima di Alghero: territorio e città. Si dice comunemente che una città vive "del" suo territorio o "nel" suo territorio, ma è forse più corretto ammettere che una città "è" il suo territorio o, ancora meglio, è un prodotto (anche) del suo territorio. Per capire una città e per forgiare gli strumenti scientifici e comunicativi adatti a trasmettere anche ad altri questa profonda comprensione, occorre misurare la forza del genius loci, certo, ma è indispensabile sapere del prima. Del perché e del come della sua nascita. Del contesto entro il quale si è sviluppata e che ha contribuito a sviluppare. Esattamente come un essere vivente, qual è.

 

  • Il quarto appuntamento è fissato per giovedì 25 marzo ad Oristano all’Auditorium Sant’ Antonio. Alle ore 16 Raimondo Zucca (Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Sassari) parlerà della Formazione urbana di Aristanis. Proseguirà alle ore 17 Salvatore Sebis (Curatore Museo di Cabras) con un itinerario tra Le ville medievali della campagna attorno ad Aristanis. Nel corso dei due incontri le tematiche trattate verteranno sulla formazione urbanistica di Aristanis che si compie in età giudicale a partire da una nuova struttura bizantina denominata Aristianis. Dall’undicesimo secolo con la costituzione della cattedrale e della sede del giudice Oristano principia ad acquistare la sua forma urbana che risulterà definita solo alla fine del tredicesimo secolo con la cinta turrita di Mariano II. L’agro di Oristano è strutturato attraverso piccoli insediamenti rurali quali Nuraxidieddu, Massama, Donigala Fenocleto e Silì in rapporto diretto con la città, sia sotto il profilo economico, sia sociale.

 

  • L’ultimo appuntamento è fissato per venerdì 26 marzo alle ore 16,00 all’Arca del tempo di Settimo San Pietro con la conferenza tenuta da Alfonso Stiglitz (Università di Cagliari) sulla necropoli punica di Tuvixeddu.

 

 

Maggiori informazioni:

Segreteria organizzativa Cagliari Monumenti Aperti

 info@monumentiaperti.com

 

Ufficio Stampa Consorzio Camù
c/o Centro Comunale d’Arte e Cultura Exma’
via San Lucifero, 71, 09127 Cagliari
tel. 070 655625 /fax 070 668316
cell.3466675296
Giuseppe Murru (responsabile), Stefania Cotza
e-mail: ufficiostampa@camuweb.it
www.camuweb.it

 

R.A.

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LO SPETTACOLO

Un’avvenente ballerina, Colette, si spaccia per la moglie del presidente del tribunale di Gres, facendo innamorare di sé il ministro francese di Grazia e Giustizia, il quale concede all’ignaro Presidente di Gres promozioni su promozioni pur di averla più vicina possibile. L’equivoco si chiarirà solo in un lieto fine ancora più inverosimile di quelli americani, dopo un girotondo di rivelazioni che ha dell’incredibile.

La critica sociale che si avverte nel testo si manifesta nei personaggi che rappresentano il potere, che hanno l’unico scopo di approfittare di quel potere finché è possibile, e soprattutto di mantenerlo scendendo continuamente a compromessi che finiscono con l’inguaiare ancora una situazione già di per sé particolarmente complessa.

PROGRAMMA

Il 28 gennaio lo spettacolo sarà al Teatro Comunale di San Gavino, (abbonamenti 8 spettacoli: primi posti: intero €80 – ridotto €70 secondi posti: intero €70 – ridotto €60; biglietti primi posti: intero €12 – ridotto €10 secondi posti: intero €10 – ridotto €8; gruppi di 10 persone (anziani e studenti) €5)

Il 29 gennaio sarà la volta del Teatro Costantino di Macomer (abbonamenti 4 spettacoli: posto unico: €40 – ridotto €35 studenti: €25; biglietti Posto unico: intero €12– ridotto €9)

La tournée si chiuderà il 30 gennaio ad Alghero al Teatro Civico (abbonamenti platea intero €95 – ridotto €80 palco intero €80 – ridotto €70; biglietti platea intero €15– ridotto €13, palco intero €13 – rid €10 loggione €7)

L’orario di’inizio degli spettacoli è previsto per le ore 21.00

COSTI

Abbonamenti

primi posti: intero €100 – ridotto €85

secondi posti: intero €85 – ridotto €75;

Biglietti

primi posti: intero €15 – ridotto €13

secondi posti: intero €13 – ridotto €11

CONTATTI

Francesca Falchi

333.2579020

ffalchi@tiscali.it

E.P.

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