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Posts Tagged ‘La Vetreria’

Sabato 26 marzo 2011 presso la Sala Rubino nell’Ex Vetreria di Pirri verrà presentato il libro:“Est Antigoriu”. Sarà presente l’autrice, Claudia Zedda e accompagnerà il Coro Polifonico “Las Mamas”.

 

Locandina-Invito

 

-DOVE

Sala Rubino, Ex Vetreria, via Italia, 63 Cagliari

 

-QUANDO

Sabato 26 marzo 2011 ore 18,00

 

-INFO E CONTATTI

L’evento è gratuito e aperto a tutti.

Per confermare la propria presenza:

email: info@claudiazedda.it

pagina FB: http://www.facebook.com/event.php?eid=171305456255591&notif_t=event_wall#wall_posts

sito: http://www.claudiazedda.it.

 

 

A.P.

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Dopo una pausa di un anno, il Cada die teatro e InMediaArte promuovono la quarta edizione del Premio “Sardegna teatro in.corto/10. Il Premio, nato con l’obiettivo di dare visibilità a realtà artistiche sommerse o poco conosciute, seleziona progetti originali e inediti destinati alla scena e si rivolge ad artisti, gruppi di recente formazione o soggetti che abbiano intrapreso nuovi percorsi di ricerca offrendo loro l’opportunità di presentare i propri lavori al pubblico. Anche quest’anno il miglior progetto si aggiudicherà un premio di 1000 euro mentre due segnalazioni speciali riceveranno un premio di 500 euro ciascuna. La data di scadenza per la presentazione delle domande è il 20 giugno 2010. I corti selezionati verranno presentati da ottobre a dicembre 2010 presso il Centro d’Arte e Cultura La Vetreria di Pirri, unico centro d’arte a Cagliari a possedere al suo interno una struttura teatrale di prestigio, si candida con questo premio a divenire nell’immediato futuro il primo centro per le arti sceniche della città.

CONTATTI:
Cada die teatro
c/o Teatro La Vetreria
via Italia 63
09134 Pirri Cagliari
Tel 070.565507 – 070.5688072

cdt@cadadieteatro.it

www.cadadieteatro.it

L.U.

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Sabato 16 gennaio 2010 Ore 17.00

Presentazione del Libro L’ENIGMA CANNIBALE , L’antropofagia come fenomeno culturale di Marco Sitzia presso la Sala Diamante-La Vetreria, Viale Italia- Pirri

“Si muove agile l’autore tra uno dei misteri più affascinanti e terribili del genere umano: quel nutrirsi del proprio doppio, dell’altro da sé che è fratello nella nascita umana, nell’anima e, soprattutto nel corpo. La narrazione unisce la precisione dell’analisi scientifico-antropologica al mistero del romanzo d’avventura, che vede in Robinson Crusoe di Defoe il capostipite per eccellenza. Capovolgendo la figura del “buon selvaggio” di Rousseau, protagonista del saggio di Sitzia è il selvaggio che divora il proprio simile, un assassino cosciente e consapevole secondo la cultura occidentale, un individuo inserito perfettamente nella propria cultura, secondo l’autore. Un libro accessibile che propone un approccio letterario ad un argomento complesso ed eticamente difficile da “digerire”.”

www.auroratomica.ilcannocchiale.it

 

Introduce Roberto Sanna

Sarà  presente l’autore.

Tra tutti i costumi delle popolazioni umane l’antropofagia è quello che ha maggiormente destato a più riprese e in diversi momenti la curiosità  e l’interesse della cultura occidentale. Il mangiare, da parte dell’uomo, i propri simili è sempre stato visto come un atto raccapricciante e disumano, una degenerazione dei comportamenti difficile da capire.

Si è portati ad associare un costume del genere a popoli cosiddetti incivili o selvaggi, ma proprio l’antropofagia e le scienze umane hanno dimostrato e chiarito in modo scientificamente definitivo che gli antropofagi non appartengono a popolazioni "primitive", ma sono dotati di cultura sorprendentemente elevata e di un particolare orientamento nei confronti del mondo e della vita, verso cui dobbiamo porci con la massima modestia per poterne capire i significati a noi apparentemente incomprensibili.

Questo lavoro si pone come obiettivo di riportare alcune della miriade di studi e ipotesi che l’antropologia ha fatto su un costume, come quello dell’antropofagia, che, per la sua difficile visibilità e l’ormai imminente e definitiva scomparsa dal globo terrestre, rappresenta un enigma.

Marco Sitzia

Maggio 1972. Laureato in Lettere Moderne indirizzo socio-antropologico. Lavora come esperto di tradizioni popolari nelle scuole e come esperto di lingua sarda varietà campidanese presso gli sportelli linguistici, prima in quello del comune di Quartu S.E. e attualmente presso quello della provincia del Medio-Campidano. Nel 2007 scrive la prefazione al libro “S’anima de Cuattu. Is arregodus e sa lìngua” e nel maggio del 2008 pubblica, come coautore/traduttore in lingua sarda varietà campidanese, il volume “Sigismondo Arquer” realizzato in collaborazione con Francesco Casula. Nel marzo 2009 pubblica le “Regole per ortografia, fonetica, morfologia e vocabolario della Norma Campidanese della Lingua Sarda”, quale membro del Comitato Scientifico per la Norma Campidanese del Sardo Standard.

 

La vetreria, Viale Italia Pirri Cagliari
Tel. 070561223 – Fax. 070568562

info@lavetreria.net

 

K.S.

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GALLERIA ARTE’

Presenta

MOSTRA DI  FALSI D’AUTORE E DIPINTI ORIGINALI

Venerdì 27 Novembre – dalle ore 16.00 alle 21.00

Sabato 28 Novembre – dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 21.00

 

In concomitanza verrà presentata la nuova gamma di automobili della Subaru

 

La Vetreria Via Italia, 63
Telefono: 070 561223 — Fax: 070 568562
eMail: info@lavetreria.net — www.lavetreria.net

 

K.S.

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    Nell’ambito del progetto “Gli occhi violati” – Azioni artistiche per una poetica contro la violenza di genere, l’Associazione culturale Caranas 108 e l’Associazione onlus Timbora mettono in scena:

    Io Ti tenevo intensa e leggera

    Concetto, regia e danza: Rita Spadola
    Collaborazione alla regia: Maria Benoni
    Con: Maria Benoni, Fatima Kouchrad, Rita Spadola
    Musiche: Simon Balestrazzi, David Bowie, M.I.A
    Editing Video: Antonio Cauterucci
    Luci: Cinzia Nieddu
    Produzione: Caranas 108

    Lo spettacolo:
    Tenere: sostenere, reggere, fare attenzione, non lasciarsi sfuggire, dare importanza, difendere
    Intensa: energica, viva, vigorosa, violenta, acuta, carica, impegnativa, abbagliante, forte
    Leggera: lieve, delicata, dolce, agile, impalpabile
    In un contesto sociale in cui il tema della violenza e dell’integrazione è diventato sempre più una tragica emergenza, dove troppe vite sono drammaticamente segnate ed abusate, l’idea di realizzare uno spettacolo che indaga la tematica della violenza di genere sembra quasi un’operazione scontata che corre il rischio di cadere nella retorica.
    La riflessione apportata dall’arte può invece sollecitare e motivare un ulteriore processo di intervento e consapevolezza rispetto ad una tematica così profonda e sfaccettata.
    Io ti tenevo intensa e leggera accetta questa sfida ed utilizza un linguaggio simbolico, poetico ed evocativo che sfugge all’esigenza di descrivere, al desiderio di imporre un’opinione o di trasmettere una lezione. Racconti, filmati d’epoca e testimonianze si combinano e si intrecciano, lasciando affiorare i ricordi ed evidenziando quanto il passato sia più che mai legato alle vicende attuali .
    Ci lasciamo trasportare dal ricordo e ci esponiamo all’imprevedibilità dell’incontro col nuovo realizzando uno spettacolo sociale che riesamina il passato per marcare differenze e somiglianze col presente.

    28 Novembre 2009 ore 21.00
    Pro Loco, via Roma 26 – Sestu
    Io ti tenevo intensa e leggera
    Ingresso libero

    03 Dicembre 2009 ore 21.00
    Teatro civico di Sinnai, viale della Liberta – Sinnai
    Io ti tenevo intensa e leggera
    Ingresso euro 5,00

    19 Dicembre 2009

    Liceo Psicosociopedagogico E. Arborea

    ore 10-13 Aula Magna – Via Carboni Boi, 5

    Analisi delle fonti antropologiche, percorsi poetici

    e di ricerca intorno alla violenza di genere

    Intervengono: Mary Nicotra (psicologa e regista),

    Cristina Legovich (scrittrice e compositrice),

    Francesca Pellegrino (poetessa)

    Moderatrice: Maria Delogu

    ore 18.00 , La Vetreria Sala Rubino – Via Itslis, 67

    In diretta dal ventre

    e altre video poesie di Francesca Pellegrino

    Proiezione e cortometraggio

    Snodi al crocevia tra violenza e generi

    presentazione a cura di Mary Nicotra e Roberta Padovano

    La fortezza

    lettura di Maria Delogu, intervento musicale di Cristina Legovich

    ore 19.30 Aperitivo

    ore 21.00
    Teatro La Vetreria , via Italia – Cagliari Pirri
    Io ti tenevo intensa e leggera
    Ingresso euro 5,00

R.A.

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capitani-coraggiosi-20091

Teatro la Vetreria,  Via Italia 63, Pirri, Cagliari

Domenica 22 marzo


Programma:

Ore 16:00:  La plastica del tempo – Laboratorio a cura di c.e.m.e.a.

Ore  17:00: Facciamo Merenda – Pausa alla Vetreria Cafè & Lounge

Ore  17:30  GIARDINI DI PLASTICAKoreja (Lecce)

Mondi a sé, ciascuno con le proprie meraviglie, dove si possono incontrare extraterrestri, samurai, fate, angeli…Dove c’è posto per i ricordi, i sogni, le emozioni.
Tubi, abiti, copricapo, materiale povero e riciclato di vario genere che grazie all’uso fantasioso delle luci si trasforma fiabescamente in immagini, visioni strampalate e buffe, quadri plastici di un movimento della fantasia.

Con: Giovanni De Monte, Alessandra Crocco, Antonella Iallorenzi

Regia: Salvatore Tramacere

Tecnici luci: Mario Daniele e Angelo Piccinni

Collaborazione all’allestimento:
Cristina Mileti e Fabrizio Pugliese

( Fonte: Spettacolo Sardegna)

Biglietti: 5 Euro

Tutte le altre attività sono gratuite

Info e Prenotazioni:
Cada Die Teatro, Teatro La Vetreria, via Italia 63 Pirri |
Tel. 070 5688072- 565507

E-mail: cdt@cadadieteatro.it

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capitani-coraggiosi-2009

Teatro la Vetreria,  Via Italia 63, Pirri, Cagliari


Programma:

ore 16:00: Con la testa fra le nuvole – laboratorio a cura di c.e.m.e.a.
ore 17:00: Facciamo Merenda – alla Vetreria Cafè & Lounge

ore 17:30 MARIPOSA, LA FARFALLA MECCANICA – CADA DIE TEATRO

In un tempo tanto vicino da sfiorarci le spalle, quando i sentieri portavano alle cime che toccano il cielo e le farfalle parlavano agli uomini; al di là dei boschi, dopo i binari della ferrovia, poco dietro le sponde del lago, sull’altopiano delle terre di confine, prima della grandi torri metalliche, un giorno era comparsa Mariposa, una farfalla con il corpo di ragazza. Ma in quella terra, si era smesso di sognare. I sogni erano stati rubati da un ricco signore che aveva strappato le ali e tolto il cuore a Mariposa, per poi esibirla nella grande piazza della città come una ridicola farfalla meccanica.

Di Giancarlo Biffi
Con Mauro Mou (Callé), Silvestro Ziccardi (Chiodino) e Giorgio del Rio (Giovanni l’elettricista)
Luci, fonica e percussioni Giorgio Del Rio
Contributo al testo Mauro Mou e Silvestro Ziccardi
Contributo realizzazione scene Marilena Pittiu

( Fonte: Spettacolo Sardegna)

Biglietti: 5 Euro

Tutte le altre attività sono gratuite

Info e Prenotazioni:
Cada Die Teatro, Teatro La Vetreria, via Italia 63 Pirri |
Tel. 070 5688072- 565507

E-mail: cdt@cadadieteatro.it

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