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Locandina delle Giornate della Biodiversità

 
“Giornate della Biodiversità – La Biodiversità è vita”: 27 e 28 marzo  2010, Montevecchio (Guspini)

 

Il 2010 – Anno Internazionale della Biodiversità voluto dall’ONU – verrà celebrato in Sardegna presso il borgo minerario di Montevecchio (Guspini – VS) nelle giornate di sabato 27 marzo e domenica 28 marzo.

La scelta del luogo non è casuale, poiché rappresenta un meritato riconoscimento alla Provincia del Medio Campidano per le iniziative portate avanti al fine di migliorare la qualità della vita e nel contempo tutelare biodiversità animali e vegetali: un impegno in netta antitesi rispetto alle minacciate pretese di elementi deliranti e arroganti che vorrebbero trasformare il nostro piccolo paradiso in terra in una discarica per scorie radioattive e veleni di ogni genere e tipo.

Si vada a visitare di persona la zona in questione: il territorio è di rara bellezza e sarà facile convenire sul perché non è più tollerabile permettere a menti criminali di trattare questa terra come la pattumiera d’Italia, nonché gratuita dispensa di preziose risorse da distribuire per lo sviluppo di aree “Meris” irriconoscenti che fingono di ignorare il significato del concetto di autodeterminazione dei popoli. Abbiamo già dato !!!

Oggi sabato 27 marzo, nella sala dell’ex Spaccio aziendale del borgo minerario, si terrà una Tavola rotonda, in collaborazione con l’Associazione “Città del Bio“; a fare gli onori di casa sarà presente il sindaco di Guspini Francesco Marras che, per la prima volta, aprirà al pubblico l’ex Spaccio della miniera e le Case a Corte  dal fascino antico del centro storico di Guspini, restaurate di recente e recuperate al paese.
Interverranno al convegno Fulvio Tocco, Presidente della Provincia del Medio Campidano; Gianluigi Bacchetta, Direttore Centro Conservazione Biodiversità (CCB) Dipartimento di Scienze Botaniche Università degli Studi di Cagliari; Antonio Maccioni, Esperto di Biodiversità – Agenzia regionale Agris; Ignazio Floris, Dipartimento di Protezione delle Piante, Università degli Studi di Sassari; Peter Pluschke, Assessore all’Ambiente del Comune di Norimberga; Ignazio Garau, Direttore Città del Bio; Salvatore Naitana, esperto di fisiologia veterinaria; Mario Cancedda, Veterinario esperto di Biodiversità; Paolo Benvenuti, Direttore Città del Vino; Tacchi Luigi, Genetista – Associazione Nazionale Allevatori Suini; Luca Pinna, referente del WWF per la Sardegna; Vincenzo Tiana, Presidente Legambiente Sardegna; Valentino Bobbio del Gruppo di studio dell’area protetta di Arbus; Claudio Serafini, Vicepresidente Città del Bio moderatore.

Per l’occasione verrà presentato e distribuito a tutti i presenti l’opuscolo “Vivere la Campagna“, realizzato dalla Provincia del Medio Campidano per il mantenimento degli ecosistemi attraverso l’insostituibile funzione dei contadini e dei pastori.

Afferma F. Tocco: “Se la Sardegna è ricchissima in termini di biodiversità, il Medio Campidano, sul tema, rappresenta un’isola nell’isola, con i suoi cavallini della Giara, i suini di razza sarda, lo zafferano di San Gavino e Turri, la pecora nera di Arbus e quella forresa di Villanovaforru, le capre sarde e i cervi guspinesi. La varietà delle specie vegetali e animali è alla base dei suoi ecosistemi. Mettere al centro questa tematica consente di superare una visione semplicemente utilitaristica della natura”.

E ancora: “E’ sempre più chiara la stretta interdipendenza esistente tra sviluppo, salvaguardia dell’ambiente e educazione finalizzata a stili di vita di ridotto impatto ambientale … l’Amministrazione provinciale ha coltivato, sin dal suo primo giorno di vita, le iniziative finalizzate alla maggiore tutela della natura a beneficio della qualità della vita. Oggi è possibile dire che il Medio Campidano, su questi temi, può essere considerato all’avanguardia sullo scenario regionale e nazionale”.

Il motivo della presenza in qualità di ospite d’onore dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Norimberga, Peter Pluschke,  è dato dall’adozione del progetto “Vivere la Campagna” da parte della città tedesca e da quelle della sua area metropolitana.
Il progetto “Vivere la Campagna” è stato altresì fatto proprio dall’associazione “Città del Bio“, che raccoglie oltre 170 comuni, enti locali e provincie d’Italia.

Alle ore 14:30 è prevista una degustazione di prodotti presso i locali dell’ex Spaccio di Montevecchio, mentre alle ore 18:30 si svolgerà un intrattenimento musicale identitario  allo slargo di via Eleonora d’Arborea, adiacente all’ex Mulino Garau (“Sa Mitza” di epoca romana). Seguirà una degustazione di prodotti locali.
Presso la Casa a Corte, a partire dalle ore 16:30 del giorno 27 marzo e per tutta la giornata del 28 marzo sarà visitabile una mostra sulle biodiversità presenti nel territorio e una mostra-mercato dei produttori agroalimentari.

Contatti:

CITTA’ DEL BIO
piazza Matteotti, 50 – Grugliasco
tel.:   011-7808166

cell.:  339-5741759

mail:  info@cittadelbio.it

sito:  www.cittàdelbio.it

COMUNE DI GUSPINI
via Don Minzoni, 10 – Guspini (VS)
tel.:  070-97601

sito:  www.comune.guspini.vs.it

PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO
via Carlo Felice, 267 – Sanluri (VS)
tel.:   070-9356732

sito:  www.provincia.mediocampidano.it

mail:   turismo@provincia.mediocampidano.it

M.A.

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Asmed -Balletto di Sardegna – Traversa via della Pace – Quartucciu (CA)

Sabato 7 febbraio 2009

Idea originale e regia: Guido Tuveri
Coreografie: Guido Tuveri in collaborazione con gli artisti Rossana Luisetti, Ignazio Nurra, Valentina Puddu
Chitarra solista: Giacomo Deiana
Cantante solista: Ignazio Nurra
Scelte musicali: Ignazio Nurra, Guido Tuveri
Video: Valentino Usai
Costumi: Archivio costumi Tascusì, archivio costumi Arabesque, Elisabetta Corona Tessitura primitiva della lana realizzata dalle donne del Parco Geominerario guidate da Daniela Ducato.

Sullo sfondo di una parte della nostra storia recente, la fine della seconda guerra mondiale e la liberazione americana, si sviluppano le vicende della storia d’amore tra due giovani, lo stupro di una giovane donna (la sposa), la solidarietà di altre donne (il tessuto sociale). La storia è ambientata tra le miniere di Montevecchio e Ingurtosu. Le scelte musicali sono basate sulla musica sacra con alcuni inserti di brani contemporanei, e sono intercalate dalla voce di Ignazio Nurra che propone alcuni canti classici del repertorio sardo di compositori nuoresi. Durante lo spettacolo alcune donne di Iglesias e di Guspini guidate da Daniela Ducato creano con le loro mani e i loro corpi il “tessuto sociale” (il velo della sposa), impastando insieme fiocchi di lana di pecora sarda colorati con le terre del Parco Geominerario e con le erbe selvatiche, i frutti, gli ortaggi del Medio Campidano dai quali vedranno realizzarsi coperte e panni colorati destinati al corredo della sposa.

I tessuti di miniera prodotti durante gli spettacoli, saranno esposti al Museo dei tessuti e della Moda di Parigi, al Museo Tama Art University di Tokyo e a Palazzo Pitti di Firenze. Successivamente verranno messi all’asta a favore dell’associazione Emergency.

Orario: 21:00

Biglietti: 8 euro, ridotto 4 euro

Informazioni:

Balletto di Sardegna  Tel +39 070 8564987 Fax +39 1786037764

info@ballettodisardegna.com

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