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Posts Tagged ‘Ruggero Mastroianni’

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Teatro Sant’Eulalia, Vico Collegio 2 , Cagliari

Lunedi 23 febbraio 2009

Consueto apputamento del lunedì per “La mutazione 03 – cinema. Verso e oltre il ’68”,  al Teatro Sant’Eulalia, con la proiezione della pellicola di Francesco Rosi “Tre fratelli”. Precederà la proiezione una tavola rotonda  con il critico Gianni Olla, curatore di questa sezione del progetto con la collaborazione della Società Umanitaria Cineteca Sarda.

Al funerale della madre dei Giuranna, nella campagna pugliese, arrivano i tre figli: Raffaele, il maggiore, magistrato impegnato nella lotta al terrorismo e minacciato dalle BR; Rocco, operatore sociale del carcere minorile di Napoli; Nicola, operaio a Torino,  con un  passato di sindacalista duro sul filo dell’estremismo. L’incontro dei tre fratelli  è un espediente per fornire un realistico spaccato dell’Italia del fine anni 60. Fatto di incertezze, di miserie, e di sangue.  Insieme a un attenta esplorazione della fine dell’età rurale.

Regia di Francesco Rosi;

soggetto liberamente tratto daIl terzo figlio’ di Andrei Platonov;

sceneggiatura di Tonino Guerra e Francesco Rosi;

fotografia di Pasqualino De Santis;

montaggio: Ruggero Mastroianni;

costumi di Gabriella Pescucci.

Con: Philippe Noiret (Raffaele Giuranna), Michele Placido (Nicola Giuranna), Vittorio Mezzogiorno (Rocco Giuranna), Charles Venel (Donato Giuranna), Andrea Ferreol (moglie di Raffaele).

Prodotto da Renzo Rossellini

Orario: 21.00

Ingresso libero


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Teatro S.Eulalia – Cagliari

Lunedi 2 Febbraio 2009

Colore – Italia – 1971, Durata: 125 minuti

Un nuovo appuntamento per  “La mutazione 03/lo sguardo del cinema) proposto dal Crogiuolo diretto da Mario Faticoni.

La visione del film sarà preceduta da una conversazione con il critico Gianni Olla, curatore di questa sezione del progetto

Il film racconta la storia di Lulù, campione di cottimo in un’azienda metalmeccanica, si ammazza di fatica e, a casa, non riesce neanche a fare l’amore con la sua compagna. Inutilmente, un vecchio operaio, Militina, ormai in pensione, considerato “matto”, lo avverte che potrebbe anch’egli perdere la ragione. Ossessionato dal consumismo – e spinto dalla moglie a collezionare oggetti “kitch” che paiono dei segni di agiatezza – non vede che il possibile benessere a portata di mano, ma un giorno, in un momento di distrazione, un dito della mano gli viene strappato dall’ingranaggi del tornio. Quando torna in fabbrica, dopo il periodo d’infortunio, è un uomo cambiato: si è unito ai gruppi extraparlamentari che contestano il sindacato, è per l’abolizione del cottimo e per lo sciopero ad oltranza.
Licenziato dopo uno scontro con la polizia, finisce isolato e disperato, fino a che la trattativa sindacale non riesce a farlo riassumere. Destinato alla catena di montaggio, “l’inferno” della fabbrica, racconta ai compagni, il sogno di Militina: una rivolta operaia che abbatte finalmente il muro che li ha lasciati all’inferno. Ma dietro il muro, non c’è il paradiso, ma tutti gli altri operai che hanno smesso di lavorare lì per finire incatenati ad un altro lavoro da dannati.

Regia: Elio Petri, soggetto e sceneggiatura: Elio Petri, Ugo Pirro, fotografia: Luigi Kuiveiller, montaggio: Ruggero Mastroianni , scenografia: Dante Ferretti, musica: Ennio Morricone.

Interpreti: Gian Maria Volontè (Lulù Massa), Mariangela Melato (Lidia), Mietta Albertini (Salvo Randone (Militina), Gino Pernice (il sindacalista), Luigi Diberti (Bassi).
Produzione: Ugo Tucci per Euro International Film.

Orario: 21:00

Biglietteria: Ingresso gratuito

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