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Settimo San Pietro, Arca del Tempo 23 aprile – 26 settembre 2010

Inaugurazione venerdì 23 aprile alle ore 18

La celebre opera teatrale Ubu Roi di Alfred Jarry, raccontata in tredici litografie a colori realizzate nel 1966 e firmate da uno dei geni dell’arte del ‘900, Joan Miró (Barcellona 1893 – Palma di Maiorca 1983), saranno esposte per la prima volta in Sardegna nel centro multimediale Arca del Tempo a Settimo San Pietro dal 23 aprile al 26 settembre.

La mostra, realizzata con il sostegno dell’amministrazione comunale di Settimo, è organizzata dal Consorzio Camù, dalla cui collezione d’arte provengono le opere esposte, e sarà inaugurata venerdì 23 aprile alle ore 18 alla presenza del Sindaco di Settimo Costantino Palmas e di Fabrizio Frongia Presidente del Consorzio Camù.

Contatti:

Ufficio Stampa Consorzio Camù
c/o Centro Comunale d’Arte e Cultura Exma’
via San Lucifero, 71, 09127 Cagliari
tel. 070 655625 /fax 070 668316
cell.3466675296
e-mail: ufficiostampa@camuweb.it
www.camuweb.it

Segreteria organizzativa:

tel. 070 6402115

M.P.

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XIV edizione Monumenti Aperti 2010

 

Dopo i primi nove appuntamenti, che si sono svolti a Cagliari, il ciclo di conferenze Le identità locali – città e paesi si raccontano prosegue dal 9 al 26 marzo con altri nove incontri nel resto dell’Isola: Sassari, Carbonia, Alghero, Oristano e Settimo San Pietro.

L’iniziativa, voluta dal Comitato Scientifico Regionale di Monumenti Aperti consiste in un ciclo di seminari che di fatto costituisce la prosecuzione e l’ampliamento dell’analoga e precedente rassegna La storia si racconta, spunti sulle identità di Cagliari, che si è svolta per tre anni consecutivi dal 2007 al 2009.

Il ciclo di seminari ha l’obiettivo di fornire ai docenti che prendono parte a Monumenti Aperti, così come agli appassionati di storia, una serie di informazioni esaustive e aggiornate da un punto di vista scientifico e metodologico, proposte in termini divulgativi, contenuti e approcci conoscitivi sull’arte, la storia e il paesaggio della città di Cagliari e della Sardegna attraverso i secoli.

 

  • Si inizia martedì 9 marzo a Sassari nella Sala Convegni Infermeria di San Pietro. Alle ore 16 Franco Campus (Dipartimento di Storia, Università degli Studi di Sassari) terrà un incontro dal titolo Itinerario alle radici della città di Sassari: i segni di pietra: la storia di Sassari, nella dimensione di centro urbano sviluppatosi nel corso del XIII secolo, è scritta sulle pietre della città: dai resti del circuito murario, con le sue torri, le sue porte, ai caratteristici pozzi, alle strade lastricate che segnano la viabilità dei quartieri, ognuno dei quali rappresentato dalle antiche chiese parrocchiali: S. Nicola, S. Caterina, S. Apollinare, S. Sisto e S. Donato. Fuori dalle mura, la chiesa più importante: S. Maria di Betlem. In un altro tempo, quello della dominazione aragonese, il castello, guardia ed emblema della Città Regia.
  • Alle ore 17 sarà la volta di Alessandro Soddu (Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Sassari) il cui titolo dell’ incontro è Itinerario alle radici della città di Sassari: spazi e uomini: Sassari “si fa Comune” quando ancora è in piedi il Giudicato di Torres. Grazie a un consolidato rapporto con il mondo mercantile italiano, l’antica villa di Thathari si trasforma in una vera città, che diventa il punto di riferimento delle élites politiche, economiche e sociali del Logudoro. Il Palazzo un tempo del giudice (la cosiddetta curia regni) diventa il Palazzo del Comune, presso la chiesa di S. Caterina, che dominava dall’alto la Platha de Cotinas (l’attuale Corso V. Emanuele), dove si affacciavano le case dei notabili. Il luogo del mercato, la Carra Manna (attuale piazza Tola) era, allora come oggi, il cuore pulsante di una città destinata a crescere oltre le proprie mura.

 

  • Il secondo appuntamento è a Carbonia mercoledì 17 marzo nella Sala Conferenze della Biblioteca Comunale. A partire dalle ore 17.30 Carla Perra (Direttore scientifico del Museo Archeologico Villa Sulcis) terrà un intervento su Il paesaggio archeologico di Carbonia dalla preistoria all’ età romana. Il contenuto dell’intervento verterà sul cambiamento del paesaggio e degli insediamenti archeologici nel territorio di Carbonia durante le principali fasi storiche.
  • A seguire, dalle 18.30, Giorgio Peghin (Dottore di ricerca Facoltà Architettura Università Cagliari) parlerà di Carbonia, città di fondazione, esponendo progetti e strategie per la riqualificazione urbana di Carbonia.

 

  • Il terzo appuntamento è per mercoledì 24 marzo al Teatro Civico di Alghero. Alle ore 17.00 Marco Milanese (Facoltà di Architettura, Università degli Studi di Sassari) parlerà di Alghero: i segni della storia; l’ incontro verterà su una presentazione del contributo che oltre dieci anni di archeologia urbana della città catalana di Sardegna hanno portato alla conoscenza della sua storia. L’intervento si soffermerà  sullo scavo in corso nell’area del San Michele, sul tema del futuro della storia di Alghero e sulla nuova dimensione del concetto di storia, a partire dalle tracce archeologiche, incentrata non solo sui monumenti e sugli oggetti ma anche sulla storia biologica della popolazione algherese.
  • Alle ore 18.00 Giovanni Azzena (Facoltà di Architettura, Università degli Studi di Sassari) terrà un incontro dal titolo Alghero prima di Alghero: territorio e città. Si dice comunemente che una città vive "del" suo territorio o "nel" suo territorio, ma è forse più corretto ammettere che una città "è" il suo territorio o, ancora meglio, è un prodotto (anche) del suo territorio. Per capire una città e per forgiare gli strumenti scientifici e comunicativi adatti a trasmettere anche ad altri questa profonda comprensione, occorre misurare la forza del genius loci, certo, ma è indispensabile sapere del prima. Del perché e del come della sua nascita. Del contesto entro il quale si è sviluppata e che ha contribuito a sviluppare. Esattamente come un essere vivente, qual è.

 

  • Il quarto appuntamento è fissato per giovedì 25 marzo ad Oristano all’Auditorium Sant’ Antonio. Alle ore 16 Raimondo Zucca (Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Sassari) parlerà della Formazione urbana di Aristanis. Proseguirà alle ore 17 Salvatore Sebis (Curatore Museo di Cabras) con un itinerario tra Le ville medievali della campagna attorno ad Aristanis. Nel corso dei due incontri le tematiche trattate verteranno sulla formazione urbanistica di Aristanis che si compie in età giudicale a partire da una nuova struttura bizantina denominata Aristianis. Dall’undicesimo secolo con la costituzione della cattedrale e della sede del giudice Oristano principia ad acquistare la sua forma urbana che risulterà definita solo alla fine del tredicesimo secolo con la cinta turrita di Mariano II. L’agro di Oristano è strutturato attraverso piccoli insediamenti rurali quali Nuraxidieddu, Massama, Donigala Fenocleto e Silì in rapporto diretto con la città, sia sotto il profilo economico, sia sociale.

 

  • L’ultimo appuntamento è fissato per venerdì 26 marzo alle ore 16,00 all’Arca del tempo di Settimo San Pietro con la conferenza tenuta da Alfonso Stiglitz (Università di Cagliari) sulla necropoli punica di Tuvixeddu.

 

 

Maggiori informazioni:

Segreteria organizzativa Cagliari Monumenti Aperti

 info@monumentiaperti.com

 

Ufficio Stampa Consorzio Camù
c/o Centro Comunale d’Arte e Cultura Exma’
via San Lucifero, 71, 09127 Cagliari
tel. 070 655625 /fax 070 668316
cell.3466675296
Giuseppe Murru (responsabile), Stefania Cotza
e-mail: ufficiostampa@camuweb.it
www.camuweb.it

 

R.A.

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Mercoledì 9 dicembre alle ore 18, nel museo multimediale l’Arca del Tempo di Settimo San Pietro sarà presentato il volume L’identità molteplice. Architettura contemporanea in Sardegna dal 1930 al 2008. Sarà presente l’autore, l’architetto Marco Lucchini, che verrà intervistato da Luca Gibello redattore capo della rivista Il giornale dell’architettura.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Settimo San Pietro e dalla sezione Sardegna dell’INARCH (Istituto Nazionale di Architettura), con il patrocinio della Facoltà di Architettura di Cagliari, dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari, e dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori Pesaggisti e Conservatori delle Province di Cagliari, Medio Campidano e Carbonia-Iglesias.

Introdurranno la serata il Sindaco di Settimo San Pietro, Giuseppe Vallifuoco Presidente INARCH Sardegna e Salvatore Peluso del Direttivo INARCH Sardegna.

SCHEDA LIBRO

L’architettura in Sardegna oggi appare in una condizione liminare tra un possibile futuro di grandi interventi griffati e la reale concretezza delle piccole e forse poche costruzioni realizzate con sacrificio e passione da studi medio-piccoli. I primi appartengono sicuramente al presente e si configurano come eventi, in quanto espressione della singolarità di un ristretto gruppo di progettisti e di forze politico-economiche. Forse sono necessari poiché provocano dibattito e indurranno presumibilmente ulteriori trasformazioni che si auspicano non speculative, e probabilmente contribuiranno a modificare l’identità molteplice dell’architettura in Sardegna introducendo differenti pensieri progettuali.

Al contrario, le architetture costruite in condizioni di scarsità di risorse e in tempi a volte lunghi, di cui una parte è documentata in questo libro, sono espressione di quella fatica del costruire con cui l’uomo ha modificato l’ambiente circostante. Esse sono lo strato essenziale dell’identità molteplice perché considerate nel loro insieme formano una storia costituita da frammenti, ma riconoscibile, in cui si possono cogliere le relazioni tra permanenze e differenze.

Autore: Marco Lucchini

Introduzione di: Federico Bucci

saggi di: Enrico Cicalò, Sebastiano Gaias, Giorgio Peghin e Francesco Spanedda

Dove: Museo multimediale L’Arca del Tempo, Settimo San Pietro

Quando: Mercoledì 9 dicembre ore 18

Informazioni: 070/781966 – info@arcadeltempo.it

Per contattare la segreteria organizzativa: 070/6402115.

S.M.

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