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Posts Tagged ‘Teatro San Bartolomeo Meana Sardo’

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Lunedì 12 aprile dal Teatro Civico di Alghero prende il via la tournée dello spettacolo I prodotti, ideazione e regia Michela Lucenti e Leonardo Pischedda, coreografia Michela Lucenti e Balletto Civile.

In scena Emanuele Braga, Maurizio Camilli, Michela Lucenti,  Asamba Peter Willis Kuria,  Were Stephine Odhiambo, Onacha Erik Odida, Agero Nicholas Onyango, Raudo Hamphrey Omondi, Emanuela Serra, Mboka Churchill Wandanda

Biglietti:

platea intero €15– ridotto €13

palco intero €13 – rid €10

loggione  €7

Il 13 aprile sarà la volta del CineTeatro Olbia ad Olbia

(Biglietti primi posti: intero €15 – ridotto €13 secondi  posti: intero €13 – ridotto €11)

Il 14 aprile I prodotti sarà a Meana Sardo al Teatro San Bartolomeo

(Biglietti Posto unico: intero €9 – ridotto €6)

La tournée si chiuderà il 15 aprile al Teatro Eliseo di Nuoro

(Biglietti primi posti: intero €14 – ridotto €12; secondi  posti: intero €12 – ridotto €9).

L’orario d’inizio degli spettacoli è previsto per le ore 21.00

Contatti:

333.2579020

ffalchi@tiscali.it

auroratomica@alice.it

M.P.

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Ultimi appuntamenti con lo spettacolo Re Cervo di Carlo Gozzi, adattamento e regia di Francesco Origo, con Francesco Origo, Enrico Incani, Maria Loi, Barbara Usai, Stefania Manis, Giuliano Pornasio, una produzione compagnia Càjka.

Lo spettacolo fa parte della XXX edizione del Circuito Teatrale Regionale Sardo e della Stagione Teatro Ragazzi 2010 organizzati dal Cedac.

Il 6 marzo 2010 Re Cervo sarà a Meana Sardo al Teatro San Bartolomeo (ore 21.00 -Biglietti Posto unico: intero €9 – ridotto €6)

La tournée si concluderà l’8 marzo 2010 al Teatro Centrale di Carbonia (ore 10.30Stagione Teatro Ragazzi 2010)

LO SPETTACOLO

Magico-grottesco, commedia dell’arte, tragico-comico ed esotismo, sono gli ingredienti della fiaba di Gozzi. La storia straordinaria del Re cervo può diventare una favola contemporanea che incute una terribile paura, ambientata in un mondo orrendo, violentissimo, cattivo, in cui tutti i personaggi sono invischiati in una rete di complesse volute barocche.

All’esperienza del teatro barocco e della Commedia dell’arte arcaica Gozzi si ancora tenacemente: da alchimista clandestino, in una società che elegge Goldoni a cantore ufficiale di un mondo bottegaio e borghese di sicuro successo, Gozzi si rivolge al passato, alla tradizione orale e scritta della fiaba persiana, ai complessi artifizi che traducono la metafora in pulsione, per narrare, quasi profeticamente, di un futuro già intuibile.

In questa elaborazione al testo originale si è scelto di eleggere il plot  centrale dell’opera, scarnificato da ogni possibile orpello scenico, per ritrovare le equazioni più pure del teatro popolare nell’azione, nei corpi e nella lingua. Un ennesimo tentativo di “… cacciare il teatro dal teatro”.

CONTATTI:

Pubbliche relazioni

Francesca Falchi

ffalchi@tiscali.it

3332579020

 

R.A.

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